PETRA RUBEA di Pio Bianchini

Nuovo prodotto

  • In copertina: elaborazione fotografica di Pio Bianchini, collezione privata.
  • ISBN: 9788897382256
  • Pagine 322
  • Prezzo di copertina € 19,00
  • Genere: romanzo storico medioevale
  • Ambientazione: Montefeltro e Romagna, Pietrarubbia PU, Urbino, Cesena, Secchiano di Novafeltria (RN), Montescudo (RN)

Maggiori dettagli

Dettagli

Puoi comprarlo anche da Libroco.it, Amazon.it

Librerie: puoi ordinare questo libro in 5000 librerie italiane grazie a Fastbook SpA

2 recensioni clienti Amazon.it *****

PREMIO SPECIALE IN ONORE DEI CIRCOLI E DELLE ASSOCIAZIONI (PRIX SPECIAL ASSOCIATIONS CULTURELLES) - WORLD LITERARY PRIZE 2015

«Che vuoi? Lasciami il passo!»
Il tono era quello di colui che fosse solito comandare per essere obbedito.
Il gigante non si mosse di un pelo. Anzi, sembrò ghignare soddisfatto. Era un atteggiamento insolito.
Poi Malatesta capì: dall’oscurità uscirono altri uomini, brandendo corte spade e lunghi coltelli.
Marino sorrise.
«Prego, mio signore, passate pure!»
Con un inchino beffardo si fece da parte. Ma la strada era ormai occupata dagli altri.
Volgersi e fuggire sarebbero stati la sua fine...

Il Montefeltro e la Romagna, nel XIII secolo, sono teatro di innumerevoli battaglie tra guelfi e ghibellini. Ponendosi alla testa delle due fazioni in lotta, secondo le convenienze del momento, per prestigio e tornaconto, le nobili casate dei Montefeltro e dei Malatesti rivaleggiavano fra loro. Nel 1285, il conte Guido di Montefeltro, capo del partito ghibellino, signore di Urbino e capitano del popolo a Forlì e Faenza, è costretto ad arrendersi all’esercito guelfo e, dopo avere consegnato due figli in ostaggio a Papa Onorio IV, viene confinato a Chioggia. Nell’estate del 1289, il conte Corrado di Pietrarubbia, appartenente a un ramo cadetto dei Montefeltro, occupa Urbino, cacciando dalla città i guelfi alleati dei Malatesti e richiamando in patria gli esuli ghibellini. Questo avvincente romanzo, ambientato con grande fedeltà storica, riporta alcune vicende documentate, come l’imboscata di Cesena, dove gli uomini di Corrado di Pietrarubbia attentano alla vita di Malatesta da Verucchio, futuro signore di Rimini, e il trattato d’alleanza di Montescudo, che Taddeo di Pietrarubbia stipula successivamente con l’acerrimo nemico. È in questo contesto storico che Pio Bianchini inserisce il suo racconto delle genti di Petra Rubea, nome latino di Pietrarubbia. L’antico e cadente maniero di Monte San Lorenzo è retto da Bonzio, fido vassallo dei fratelli Corrado e Taddeo. Alvisio e Fraudolente, loschi figuri al soldo del conte Corrado, imperversano, sia in pace sia in guerra, commettendo atroci efferatezze e provocando radicali cambiamenti ai delicati e instabili equilibri tra le diverse fazioni politiche...


Pio Bianchini


Pio Bianchini nasce a Bologna nel 1957. Dopo il liceo classico, lascia l’università a pochi esami dalla laurea in Giurisprudenza e diventa imprenditore nel settore immobiliare. Romagnolo e grande appassionato di trekking e mountain bike, studia la storia dei luoghi che visita e la genealogia delle famiglie che li hanno abitati. Scopre così vicende antiche, avvincenti e dimenticate. Ha pubblicato nel 2012 La leggenda di Ca’ Battaglia, che ha partecipato ai premi letterari Città di Cattolica e Montefiore, dove ha ricevuto una Menzione di Merito e un Premio. Il romanzo storico Petra Rubea (WLM 2015) è la sua seconda opera.

Recensione sul blog Leggo Quando Voglio

[...] Il primo aspetto di questo libro che voglio rimarcare è il suo ritmo; può capitare che alcuni romanzi storici siano lenti perché al loro interno vengono inserite molte nozioni importanti che tendono, però, a rallentare la lettura ed il coinvolgimento del lettore, in Petra Rubea, invece, l'aspetto storico non inficia affatto sulla scorrevolezza della trama ed il lettore legge con gusto, imparando però molte cose sul periodo in questione e potendo così apprezzare sia l'aspetto ludico che quello più impegnato. 

Mi è piaciuto molto lo stile dell'autore in generale; trovo fondamentale che gli scrittori di questo genere di libri siano pronti e preparati sull'argomento (aspetto che si dà spesso per scontato ma non lo è affatto) ma che riescano allo stesso tempo a raccontarti tutto quello che sanno in maniera leggera, semplice. Deve esserci, cioè, una forte distinzione tra saggio e narrativa, nel secondo caso il lettore non deve avere l'impressione di essere uno studente davanti alla lezione. Pio Bianchini non mi ha affatto delusa, anzi, è riuscito a padroneggiare le informazioni in maniera tale da fare capire al lettore tutto il necessario per comprendere l'epoca e la sua struttura senza però farlo pesare in alcun modo dando l'impressione di elencare solamente un insieme di fatti. C'è qualche termine e concetto che viene spesso ripetuto, forse troppo, ma niente che tolga il piacere della lettura.

Come sempre, c'è un particolare del libro che mi è piaciuto più di tutti; posso dire il fiore all'occhiello del romanzo, ciò che, poi, dà la spinta all'idea "voglio leggere altro di questo autore" e, in questo caso, si tratta della resa dei personaggi. Scoprirete, leggendo Petra Rubea, che i personaggi raccontati sono davvero numerosi, ma le descrizioni fatte su ognuno di loro sono superbe, mi sono piaciute davvero tanto che, devo dirvi la verità, mi sarebbero bastate anche come racconti singoli per poterne apprezzare la lettura. Trovo che Pio Bianchini sia particolarmente dotato nel fornire una personalità distinta ad ogni personaggio e che riesca a renderli reali, persone che davvero soffrono, piangono, oziano, malignano ecc.. [...]

http://leggoquandovoglio.it/libro/5893495d3f05bbb91168932b

Recensione di L. Z. sul periodico La Piazza Rimini.it il 05/09/2015

http://www.lapiazzarimini.it/2015/pio-bianchini-romanzo-storico-sociale-che-racconta-montefeltro-e-malatesta/

Recensione di L. Z. sul periodico La Piazza della provincia (Rimini) pag. 27 del numero di Agosto 2015 (Misano)

[...] E' un romanzo storico ambientato fra il Duecento ed il Trecento con pennellate di umanità alle quali potrebbe attingere anche quella gran persona di papa Bergoglio. [...] Le pagine scorrono leggere e veloci ed avvolgenti come lo possono essere le linee del Tempio Malatestiano e del Palazzo Ducale. [...]

1 altri prodotti della stessa categoria:

Scarica